La storia di Daniele
Daniele è nato il 13 dicembre 1998 a Tivoli, in provincia di Roma. A seguito di un incidente che ha portato all’amputazione di una gamba, ha intrapreso un nuovo percorso di riscoperta di sé attraverso lo sport.
Ha praticato nuoto non agonistico per diversi anni e, dopo l’amputazione, ha sperimentato il basket in carrozzina. Ora sogna di provare la scherma.
Il suo modello di riferimento è Cristiano Ronaldo, che ammira per la disciplina, la mentalità vincente e la capacità di non arrendersi mai. Come lui, Daniele crede profondamente nel valore della determinazione e della fiducia in sé stessi, anche quando tutto sembra difficile.
Per Daniele, lo sport è rinascita e scoperta: un modo per sentirsi parte di qualcosa di più grande, migliorare giorno dopo giorno e costruire una nuova routine fatta di obiettivi e conquiste.
Guarda al futuro con ambizione, sogna di superare i propri limiti, partecipare un giorno alle Paralimpiadi e magari vincere una medaglia per sé e per il suo Paese.
Ha conosciuto art4sport grazie all’atleta Alessandro Sbuelz, che lo ha messo in contatto con Teresa Grandis. Nel 2024 ha partecipato per la prima volta ai WEmbrace Games, un’esperienza che gli ha fatto scoprire la forza del gruppo e dello sport condiviso
Per Daniele, entrare in art4sport significa avere supporto, allenamenti adeguati, strumenti e un ambiente positivo in cui crescere, confrontarsi con altri atleti e — soprattutto — non sentirsi mai solo.
Ogni giorno corre verso nuovi obiettivi, perché per lui il limite è solo un punto di partenza.



